Domande Frequenti
Trova risposte alle domande più comuni sulle Comunità Energetiche Rinnovabili e sulla Fondazione CER Piacenza ETS.
Domande Generali
Una CER è un'associazione di cittadini, imprese, enti e amministrazioni pubbliche che si uniscono per produrre, consumare e condividere energia elettrica da fonti rinnovabili. I membri della CER non devono necessariamente possedere un impianto: basta essere allacciati alla rete elettrica sotto la stessa Cabina Primaria. La CER permette di ridurre i costi energetici, sostenere la transizione ecologica e reinvestire i benefici nel territorio.
L'adesione alla Fondazione CER Piacenza ETS è completamente gratuita per i consumatori. Non ci sono costi di iscrizione, quote associative o penali di uscita. Il modello si sostiene esclusivamente grazie agli incentivi erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sull'energia condivisa.
Assolutamente no. L'adesione alla CER non comporta alcuna modifica al tuo contratto di fornitura. Puoi mantenere il tuo fornitore attuale (Enel, Eni, A2A, o qualsiasi altro). La CER è uno strumento "virtuale" che si sovrappone alla fornitura esistente per generare benefici aggiuntivi dall'energia condivisa.
Sì. La partecipazione alla CER è totalmente volontaria e il recesso può essere richiesto in qualsiasi momento senza penali, costi aggiuntivi o interruzioni del servizio elettrico. Il recesso sarà efficace alla fine del periodo di riferimento GSE in corso.
Domande Tecniche
La Cabina Primaria è il nodo della rete elettrica che trasforma l'energia dall'alta tensione (AT) alla media tensione (MT). Per legge, tutti i membri di una stessa configurazione CER devono essere allacciati alla rete sotto la medesima Cabina Primaria. Per verificare la tua appartenenza, puoi controllare il codice POD nella tua bolletta e cercarlo nella nostra mappa interattiva.
Il POD (Point of Delivery) è il codice univoco che identifica il tuo punto di connessione alla rete elettrica. Inizia con "IT001E" ed è composto da 14 caratteri alfanumerici. Lo trovi nella tua bolletta elettrica, solitamente nella prima pagina tra i dati della fornitura. Il POD è l'unico dato indispensabile per verificare la tua compatibilità con una CER.
L'energia condivisa viene calcolata dal GSE su base oraria. Per ogni ora, si prende il valore minimo tra la somma dell'energia immessa in rete dagli impianti della CER e la somma dell'energia prelevata dai membri consumatori. Più i consumi dei membri sono simultanei alla produzione degli impianti (tipicamente nelle ore centrali della giornata), maggiore è l'energia condivisa e quindi il beneficio economico.
No. L'adesione alla CER come consumatore non richiede l'installazione di alcun dispositivo hardware aggiuntivo. I dati di consumo e produzione vengono rilevati dai contatori già esistenti e trasmessi telematicamente al GSE tramite il distributore locale (e-distribuzione).
Domande Economiche
La Fondazione riceve dal GSE gli incentivi sull'energia condivisa (tariffa incentivante + rimborso ARERA). Questi proventi vengono ripartiti periodicamente tra i soci secondo le regole dello Statuto: una quota ai produttori per remunerare gli impianti, una quota ai consumatori proporzionale alla loro energia condivisa, e una quota al fondo solidale di prossimità per progetti sociali sul territorio.
Il risparmio dipende da diversi fattori: la quantità di energia condivisa nella tua fascia oraria, la taglia degli impianti nella configurazione e il numero di membri. Indicativamente, un consumatore domestico può ottenere un ristorno annuo compreso tra i 20€ e i 100€, che cresce al crescere della quota di consumo contemporaneo alla produzione solare (ore 10:00–16:00).
Se i tuoi consumi avvengono prevalentemente in ore serali o notturne, il tuo contributo all'energia condivisa sarà minore e di conseguenza il ristorno individuale sarà più basso. Tuttavia, partecipando comunque alla CER contribuisci ad aumentare il numero di utenze sotto la stessa Cabina Primaria, migliorando la probabilità statistica di condivisione per l'intera comunità.